Francesco Pugliese da Spilinga dedica questa ricetta a tutta la sua famiglia
| FILEJIA ALLA 'NDUJA |
| Ingredienti per 4 persone
400 gr di Filejia (tipo di pasta fatta in casa)
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| Preparazione
Mettete in una padella l'olio
d'oliva e soffriggete per pochi secondi. |
Vittoria Panzera da Caserta
| PENNE ALLA VODKA |
| ingredienti
1/2 kg. di pasta penne 2 bicchieri di passata di pomodoro 1 pezzetto di cipolla 1 pezzetto di peperoncino piccante 1 bicchierino di vodka 1/2 bicchiere di panna sale e olio q.b. |
| preparazione
In una padella soffriggete la cipolla nell'olio e quando s'appassisce, versate la passata di pomodoro, aggiustate di sale e lasciate cuocere fino a quando il pomodoro non si sarà ristretto. A questo punto, versate dentro la vodka, coprite e fate cuocere ancora per qualche minuto. Aggiungete la panna e fate rapprendere il sugo, per altri pochi minuti. Fate cuocere le penne in acqua abbondante salata e quando sono cotte scolatele e versatele nella padella con il sugo già preparato. Fatele saltare per qualche minuto rigirandole, quindi levatele e servitele con abbondante parmigiano. |
Angela Furferi da Firenze
| TORTA ALLE MANDORLE |
| ingredienti
10 cucchiai di farina 1 cucchiaio di fecola 175g di zucchero 1 bustina di lievito 1/2 bicchiere d'olio di semi o margarina o burro 1/2 bicchiere di latte 2 uova 1 bicchierino di liquore Amaretto Un pizzico di sale 100g di mandorle ridotte in farina |
| preparazione
Mescolate insieme la farina con la fecola e la farina di mandorle, fate un buco al centro e versate lo zucchero, le uova il latte il bicchierino di amaretto l'olio, il pizzico di sale e per ultimo il lievito.Mescolate tutti gli ingredienti e partendo dal centro incorporate la farina formando un impasto morbido ma ben compatto. Infarinate bene uno stampo per dolci versatevi il contenuto e fate cuocere in forno caldo a 150° per 40 minuti circa. Prima di levare il dolce controllate la cottura servendovi di uno stecchino che immerso nel dolce dovrà, una volta ritirato, risultare completamente pulito. Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo prima di servire. Si può usare il robot elettrico sia per l'impasto che per tritare le mandorle. A piacere si può servire la torta farcita con marmellata d’albicocche. |
Pietro Legato da Firenze
| CROSTONI DI PANE CON ALICI FRESCHE |
| ingredienti
4 fette di pane casalingo 12 olive nere snocciolate 1 cucchiaio di capperi 8 alici fresche 10 pomodorini ciliegia Olio di oliva extra vergine sale, basilico o origano a piacere
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| preparazione
Versate sulle fette di pane un filo di olio, a piacere potete anche strofinarci un aglio sbucciato. Su ogni fetta di pane mettete due alici, tre pomodorini tagliati in due parti, le olive snocciolate, un poco di capperi e gli odori che preferite (origano o basilico) Salate e ripassate un filino di olio su ogni fetta. Infornate le fette così preparate nel forno già caldo per pochi minuti e serviteli caldi. |
Falleti
Pasquale da Melito Porto Salvo
ci manda
questa ricetta che usa un tipo particolare di pasta, la "struncatura", di
fattura antica, che oggi si trova solo nella Piana di Gioia Tauro
| "STRUNCATURA" DEI BORBONI |
| ingredienti
400 gr di struncatura 500 gr.di passato di pomodoro 150 gr. di tesa dolce (pancetta) 100 gr. di panna per cucinare 1 bicchierino di cognac 1 bicchierino di vodka secca 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva 1 spicchio d'aglio sale e pepe q. b. |
| preparazione
Soffrigete la tesa (pancetta) nell'olio di oliva con uno spicchio d' aglio, fatela rosolare; spegnete il fuoco, togliete l'aglio, versate il bicchierino di cognac e e con un fiammifero incendiatelo. Quando la fiamma si spenge aggiungete il passato di pomodoro ed il bicchierino di vodka. Rimettete sul fuoco e fate cuocere per venti minuti; dopo, a fiamma spenta, versate nel sugo la panna e mescolate bene per farla incorporare. Intanto in abbondante acqua salata fate cuocere la "struncatura" per dieci minuti circa, poi unitela al sugo che avete già preparato e fatela saltare sul fuoco vivo per tre minuti prima di servire;
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Giannina
Barbaro di Brancaleone
Ci manda una
ricetta che sta per essere dimenticata:
E' fatta con
i "micciunati" chiamati anche "curcuci" che sono le rimanenze di caldaia
della cottura
delle "frittole", pezzi della lavorazione del maiale cotti nel lardo.
| PITTA DI "MICCIUNATI O CURCUCI" |
| ingredienti
farina 1/2 kg. lievito di birra 25 gr. 1 uovo fresco 1 uovo sodo 50 gr. di salamino piccante 100 gr. di micciunati o curcuci sale e pepe q. b. |
| preparazione
In una terrina versate la farina; fate un buco nel centro e metteteci: l'uovo fresco, un pizzico di sale ed il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Impastate e mettete la pasta ottenuta, in un luogo caldo, a lievitare per almeno un'ora. A lievitazione ottenuta, (è pronta quando la pasta, pressata con un dito deve rigonfiare quasi subito), riprendete la pasta e rimpastatela per qualche minuto. Dividetela in due parti e con un mattarello stendete ognuna di esse in una sfoglia non molto sottile. Prendete una sfoglia e mettetela sopra una teglia da forno oleata, stendeteci sopra, con un coltello, i curcuci, poi unite il salamino tagliato a fettine sottili e l'uovo sodo a fette. Ricoprite con l' altra sfoglia, unite bene gli orli esterni con le dita inumidite e con una forchetta punzecchiate la superfice. Sbattete un uovo a parte e con un pennello lucidate la superfice della pitta, quindi infornate a 180 gradi fino a quando non sarà diventata ben dorata. |
Geom. Domenico
Cuppari da Bova
Ci informa
che la "lestopitta" è una tradizione di Bova, che ricorda il pane
azzimo di cultura ebraica.
Un insediamento
ebraico è storicamente provato nella toponomastica della città
di Bova
| LESTOPITTA |
| ingredienti
250 gr.di farina di grano duro acqua e poco olio ( a piacere un pizzico di sale) |
| preparazione
Impastare la farina con acqua tiepida, fino a formare un impasto morbido ma consistente ed elastico. staccate dei pezzetti di pasta e fate delle palline di media grandezza, lavoratele bene e con il mattarello spianatele a forma di pizza. Ungete una padella di ferro con poco olio e mettetela sul fuoco; quando è ben calda mettete le pitte e fatele cuocere prima da un lato e poi dall'altro. Servitele calde con olio nuovo o con salami e formaggi. |
Marta Brandi
da Incisa Valdarno
Mamma Marta
manda queste sue ricette richiestissime dalla famiglia e dagli amici
| BACCALA' ALLA MARTA |
| ingredienti
1 filetto di baccalà 1 uovo 1 aglio 2 bicchieri di salsa di pomodoro 2 grosse patate 1 mazzetto di prezzemolo olio, sale e farina q.b. |
| preparazione
Lavate il baccalà, staccate la pelle e tagliatelo a pezzetti non troppo piccoli. In una ciotola sbattete l'uovo e metteteci dentro i pezzi di baccalà; levateli, infarinateli, friggeteli in olio di oliva caldo e metteteli da parte. Sbucciate le patate, tagliatele a rondelle e friggetele nello stesso olio del baccalà. Mettete da parte anche queste. In una teglia mettete l'aglio sbucciato, 1/2 bicchiere di olio e quando cominciano a soffriggere, versate il pomodoro. Quando questa salsa di pomodoro è cotta ( se la salsa di pomodoro è confezionata, bastano 15 minuti), unitevi da un lato della teglia il baccalà e dall'altro le patate. Fate cuocere insieme, a pentola coperta, per 5 minuti; unite il prezzemolo tritato grossolanamente, levate dal fuoco e servite. |
| SCHIACCIATA ALLA FIORENTINA |
| ingredienti
2 uova 13 cucchiai di zucchero 13 cucchiai di farina 00 13 cucchiai di latte 5 cucchiai di olio extra vergine 5 cucchiai di fecola di patate 1 cucchiaio di lievito |
| preparazione
In una terrina mescolate la farina con la fecola di patate, fate un buco nel centro e mettete nell'ordine: le uova, lo zucchero, il latte, l'olio, una presina di sale e la bustina di lievito. Incorporate la farina partendo dal centro e formate un impasto morbido. Imburrate una tortiera rettengolare ed infornate il dolce ad una temperatura di 200 gradi per circa 30 minuti. Servitelo freddo cosparso di zucchero a velo o farcito con panna o crema. |
Copyright ©1999-
2001 Grazia Furferi
Vietata la riproduzione totale o parziale
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Caterina
Foti da Novi Ligure
ci manda questa
gustosissima e facile torta allo yougurt
| TORTA ALLO YOUGURT |
| ingredienti
1vasetto di yugurt bianco da 125 gr. 3 vasetti del contenitoredi yougurt di farina oo 2 vasetti come sopra di zucchero 1 vasetto di olio extra vergine di oliva 3 uova intere la buccia di 1/2 limone 1 pizzico di sale 1 bustina di lievito |
| preparazione
In una terrina versate la farina, allargate al centro e versatevi tutti gli ingredienti partendo dalle uova intere, lo zucchero, lo yougurt, il pizzico di sale, la buccia del limone, l'olio e la bustina di lievito. Mescolate e partendo dal centro unite la farina. Formate un impasto morbido. Ungete con il burro o un filo di olio una tortiera, versateci dentro il composto ed infornate a 180 gradi. Fate cuocere il dolce per 35 minuti circa. Fatelo raffreddare e servitelo spolverato di zucchero a velo. |
Copyright ©1999-
2001 Grazia Furferi
Vietata la riproduzione totale o parziale
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Condemi Giulia
da Brancaleone
nuovo
Ci manda questa
ricetta di antica tradizione pastorale il cui nome, in grecanico,
sta a significare,
forse per la forma che assume il dolce, la tartauga.
| Jialuni |
| ingredienti
Per la sfoglia 1 kg. di farina 6 uova 1 bicchiere di olio o di strutto 250 gr. di zucchero 1 bicchierino di anice 1 limone grattugiato 2 bustine di lievito 1/2bicchiere di latte Per il ripieno:
olio e strutto per friggere e zucchero a velo q.b. |
| preparazione
Preparate la farina a fontana e nel centro mettete lo strutto o l'olio, le uva intere, lo zucchero, l'anice, il limone grattugiato, il latte e le bustine di lievito. Mescolate bene tutti gli ingredienti e poi iniziate, partendo dal centro ad unire la farina. Impastate formando una pasta levigata e morbida. Avvolgetela in un panno umido e fatela riposare. In una ciotola mettete i due tuorli con un poco di chiara, lo zucchero e montateli a crema. Passate al setaccio la ricotta e mettetela in una zuppiera, aggiungete la tuma grattugiata e mescolate. Unite ai formaggi l'uovo sbattuto, aggiugete la cannella ed il liquore di anice. Mescolate bene e formate una crema. Riprendete la pasta e fate un sfoglia, tagliatela in riquadri di circa dieci centimetri di lato e mettete al centro di ogni riquadro un cucchiaio di crema di ricotta. Richiudete la pasta come per un grosso raviolo fissando bene i bordi esterni. Mettete sul fuoco una padella con abbondante olio per friggere mescolato con lo strutto e quando è ben caldo tuffateci i jialuni e fateli dorare rigirandoli delicatamente. Metteteli a raffreddare su un foglio di carta per fritti poi, sistemateli su un vassoio e spolverizzateli di zucchero a velo. |
| ZUPPA
DI CIPOLLE ROSSE DI TROPEA |
| Ingredienti 1 Kg di cipolle rosse di Tropea 200 gr. circa di olio di Oliva 1 cucchiaio di farina 1 lt. circa di brodo di carne Sale-Crostini |
| Preparazione Tagliate le cipolle a fette sottili, dopo averle lavate sotto l'acqua corrente, fatele rosolare nell'olio di oliva fino a renderle color oro-scuro, aggiungete quindi la farina dopo averla leggermente abrustolita in un forno o padellino fino ad assumere un colore paglierino. Mescolate per qualche minuto le cipolle rosolate con la farina ed aggiungete subito dopo il brodo di carne fino a raggiungere a fuoco moderato il grado di addensamento della zuppa preferita; unite un pizzico di sale, se occorre, per insaporire. Servite la zuppa calda come primo piatto con crostini. A scelta potete decorare con una spruzzata di Parmigiano. |