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Lettera
del Presidente
La cucina calabrese non è
mai stata identificata in quelli che sono i circuiti di pubblicazione se
non come un capitolo di quella che è definita 'Cucina Meridionale',
inserita quindi in una divulgazione più ampia. Ne deriva, perciò,
che tutta la conoscenza della cucina calabrese rimane proprietà
familiare ereditata e spesso assoggettata alle regole della trasformazione
evolutiva degli ingredienti, come del resto avviene in tutte le altre espressioni
culinarie. Una cosa però è da rimarcare: i calabresi nel
mondo, i quali fin dai primi del Novecento hanno portato in ogni angolo
del pianeta, come prezioso bagaglio, tutte le tradizioni della nostra terra,
custodendole nel pur necessario processo d'integrazione nel paese ospitante,
trasmettendole ai loro figli e proteggendole dagli inquinamenti linguistici
e di costume registrati in Italia.
Grazia
Furferi
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L'Associazione si propone:
- di costituire un punto di riferimento
per gli appassionati della cucina calabrese;
- di contribuire alla ricerca, catalogazione,
conservazione, difesa e valorizzazione del patrimonio culturale,
delle ricette e degli eventuali aneddoti, racconti, proverbi ed altro
della tradizione calabrese attraverso lo sviluppo di opportune iniziative
sociali, culturali e di attività di divulgazione e sensibilizzazione.
- di rappresentare un punto di riferimento
organizzativo per tutte quelle associazioni internazionali che si occupano
di ricerca socio-gastronomica, con particolare attenzione ai paesi dell'area
mediterranea per un'apertura al dialogo ed alla cooperazione.
- di conservare a futura memoria
le ricette create dagli associati o quanto altro essi credano opportuno,
anche attraverso altri enti senza scopo di lucro che si prefiggano di adoperarsi
per la conservazione del patrimonio tangibile ed intangibile dell'umanità.
Per il raggiungimento di tali scopi,
l'Associazione potrà svolgere in Italia e all'estero, anche per
conto di terzi siano essi pubblici o privati, attività quali:
- partecipazione, organizzazione
e gestione di seminari, convegni, simposi, conferenze, proiezione di filmati,
concorsi nazionali e internazionali, eventi e rappresentazioni di carattere
artistico e culturale.
- sviluppo di contatti e scambi
culturali con enti aventi finalità affini ed affiliazioni con enti
e organizzazioni anche internazionali, purché non abbiano scopo
di lucro
- redazione, stampa, diffusione
e gestione di pubblicazioni, studi, riviste, ricerche, dispense di tipo
educativo e socioculturale, audiovisivi, Cd-Rom, siti internet, riviste
virtuali, etc.
Lo Statuto
prevede che il Consiglio Direttivo potrà assumere ogni iniziativa
necessaria o utile per il raggiungimento delle finalità istituzionali,
comprese le operazioni mobiliari e immobiliari e concorrere alle
iniziative di altri organismi aventi oggetto analogo o connesso con quello
dell'Associazione. |